Si è svolta eccezionalmente di sabato, in data 24 ottobre, la consueta riunione obbligatoria per la Sezione di Lamezia Terme. Ma eccezionale era anche l’ospite della serata, Carina Vitulano della Sezione di Livorno, arrivata in città direttamente dalla Scozia dove aveva diretto una gara valida per le qualificazioni al campionato Femminile europeo per nazioni. Massiccia la presenza soprattutto dei giovani ragazzi dell’Organo Tecnico Sezionale, che non sono mancati all’appuntamento per apprendere nozioni da una collega che calca i campi internazionali dal 2005.Dopo l’introduzione e la presentazione del Presidente sezionale Eugenio Viterbo, che ha brevemente ripercorso la carriera dell’illustre ospite, ha portato il saluto del Comitato Regionale Arbitri il Vicepresidente Franco Longo, che non ha voluto mancare all’incontro, dimostrando ancora una volta vicinanza alla Sezione lametina. Presente anche Valentina Garoffolo della vicina Sezione di Vibo Valentia, anch’ella internazionale, la quale non poteva mancare ad incontrare «l’amica sempre pronta a dare consigli sia in campo internazionale che a livello nazionale in CAN D».Entrati nel vivo della serata, è stata la volta dell’atteso intervento dell’ospite, la quale con chiarezza e capacità, aggiunte all’umiltà che caratterizza la sua persona, ha intrattenuto per oltre un’ora la platea, parlando soprattutto di comportamenti che ogni arbitro deve tenere già dalle prime gare che va a dirigere: «La prima cosa che un buon arbitro deve possedere è l’umiltà, che deve già far trasparire da quando arriva al campo e deve continuare ad avere sempre». Tanti consigli anche per i formatori, gli osservatori: «Date ai ragazzi i giusti consigli per crescere, cercando assieme le soluzioni ai problemi». Interessante anche la relazione riguardante la mass confrontation e il mobbing; con l’aiuto di filmati di gare anche a livello regionale, Carina ha sapientemente spiegato alla platea quali devono essere gli elementi da tenere in considerazione per valutare al meglio le diverse situazioni che possono verificarsi.A conclusione della bella e interessante serata, prima di trasferirsi in un locale della zona per un momento di convivio, è avvenuto il gradito scambio dei doni, con Carina che ha omaggiato la Sezione della propria divisa utilizzata nel corso degli ultimi mondiali femminili svoltisi la scorsa estate. Tanti gli aneddoti poi raccontati dalla collega durante la cena, conclusasi con il taglio della torta e con un “arrivederci” ad una prossima occasione assieme.
