Davanti a tenti giovani associati, si è svolta giovedì 20 marzo la consueta Riunione Tecnica Obbligatoria. Ancora una volta un prestigioso ospite ha intrattenuto la platea degli arbitri lametini: si tratta di Franco Falvo della Sezione di Catanzaro, vice commissario della CAN5 con a capo l’ex internazionale Massimo Cumbo. Un gradito ritorno per Falvo a Lamezia Terme, essendo egli “di casa” fin dai tempi in cui è stato dapprima componente e poi presidente del CRA Calabria.
Dopo i saluti all’ospite da parte del Presidente sezionale Eugenio Viterbo ed una breve presentazione ai più giovani, il collega catanzarese ha iniziato una gradevolissima riunione, mettendo in luce le sue doti di comunicatore e di motivatore, riuscendo a mantenere alta l’attenzione della platea per oltre un’ora e mezza. Anche perché l’argomento trattato, l’essere arbitro, ha riguardato non solo l’aspetto tecnico, ma anche e soprattutto l’aspetto comportamentale nella vita quotidiana. “Essere arbitro, non è la stessa cosa che fare l’arbitro; esserlo significa adottare atteggiamenti e comportamenti sani ed integerrimi nelle attività di tutti i giorni”. “Anche perché” – ha continuato Falvo – “ il terreno di gioco non è altro che uno spaccato della quotidianità”.
Tantissimi gli associati inquadrati nel Calcio a 5, che nel corso della serata hanno avuto la possibilità anche di ascoltare come nella disciplina sia ancora di più importante mantenere comportamenti di alto profilo sotto tutti gli aspetti: “nel calcio a 11 lo stesso calciatore puoi incontrarlo dopo diversi minuti, ma nel calcio a 5 si è a stretto contatto con tutti i contendenti, e se non si adottano decisioni e comportamenti consoni, avremo difficoltà a poter guardare negli occhi i calciatori”.
Applausi scroscianti hanno concluso la riunione, primo di uno scambio di presenti tra la Sezione e il collega Falvo che ha donato materiale sportivo ai giovani colleghi sezionali.
La serata è proseguita presso un locale della zona per il convivio, durante il quale l’amico Franco Falvo ha ancora una volta attirato l’attenzione dei ragazzi veicolando loro tanti preziosi consigli.

