Skip to main content

Raduno intersezionale ss 2015-2016 – Lamezia e Vibo V.

Pubblicato il: 15/10/2015 – 22:53
Nella splendida cornice della costa tirrenica, in un resort alle porte di Tropea, ha avuto luogo per il terzo anno consecutivo il raduno congiunto delle Sezioni di Lamezia Terme e Vibo Valentia. Organizzato ancora una volta nei minimi particolari dai presidenti Eugenio Viterbo e Francesco Barbuto coadiuvati dai loro Consigli Direttivi, i giovani arbitri dell’Organo Tecnico Sezionale si sono ritrovati nel pomeriggio dello scorso 4 ottobre per iniziare i lavori in aula. Assieme a loro tutti gli associati delle due Sezioni che operano, nei vari ruoli, nella categorie nazionali, oltre a diversi associati appartenenti all’Organo Tecnico Regionale. Un’ulteriore occasione, dunque, a favore dei ragazzi per poter apprendere nozioni tecniche da colleghi che possiedono maggiore esperienza.Dopo i saluti e il “benvenuto” di apertura dei lavori, si è immediatamente passati alla disamina della Circolare n. 1, che ha raccolto l’interesse dei ragazzi, stimolati ancora di più quando si sono affrontate le tematiche relative alle precisazioni sul fuorigioco allorquando l’assistente di Lega Pro Valerio Vecchi e l’osservatore arbitrale di Serie B Sergio Pititto hanno spiegato minuziosamente le dinamiche che ogni arbitro deve valutare in una frazione di secondo per valutare al meglio le diverse situazioni.Raggiunta la sede del raduno da parte del componente del Comitato Regionale Arbitri, Ercole Vescio, sono stati somministrati i quiz tecnici ai presenti, i quali hanno dimostrato ancora una volta di avere una conoscenza appropriata del regolamento.Dopo l’intervento dell’arbitro di Lega Pro Giovanni Luciano, che ha spiegato ai ragazzi come prepararsi alla direzione di una gara fin dalla ricezione della designazione, è stata la volta dell’intervento di Vescio, che ha incentrato la sua relazione sull’aspetto motivazionale: «Ognuno di voi deve avere la cattiveria agonistica per gettare il cuore oltre l’ostacolo. Se oggi l’obiettivo ci appare lontano, domani lo sarà meno, e pian piano lo raggiungeremo. Per farlo però dobbiamo prima cercare dentro di noi le motivazioni ed avere la certezza che tutto si può fare».Il secondo giorno è stato dedicato, per gli arbitri ai test atletici presso lo stadio di Tropea, ove si sono raggiunti, per alcuni, risultati lusinghieri, mentre gli osservatori si sono ritrovati in aula per apprendere le novità regolamentari e svolgere i quiz tecnici. Spazio poi alle modalità di compilazione della relazione sugli arbitri.Tornati in aula anche i giovani direttori di gara, i Presidenti sezionali hanno tenuto una riunione tecnica vedendo diversi filmati riguardanti la mass confrontation ed il mobbing, chiedendo agli arbitri di essere inflessibili sulle decisioni da adottare qualora si dovessero verificare situazioni del genere, ed agli osservatori di essere molto rigorosi nella rilevazione di quanto di buono, o meno buono, dovessero fare i giovani ragazzi.Prima del pranzo chiusura del raduno di Ercole Vescio che ha sottolineato come gli arbitri debbano approfittare di questi alti momenti formativi ove vengono portate le diverse esperienze dei relatori.Certamente contenti i due Presidenti sezionali: «Per il terzo anno consecutivo abbiamo voluto che i ragazzi di Lamezia e Vibo vivessero assieme il raduno precampionato. Ancora una volta a consuntivo non possiamo che essere soddisfatti per essere riusciti a migliorare la qualità tecnica degli arbitri ed anche a far conoscere tra di loro giovani operanti nelle stesse categoria ed in territori vicini. Ora speriamo di intensificare questi appuntamenti intersezionali, magari coinvolgendo anche qualche altra consorella!». DSCF3741   DSCF3745IMG_7503 IMG_7416PicMonkey Collage