Skip to main content

Mattia e Marcello a Bologna per il raduno di metà stagione CAN D

Pubblicato il: 07/01/2018 – 17:22
A Bologna, giovedì 4 e venerdì 5, si è svolto il consueto raduno Can D , al quale hanno preso parte i nostri due associati Marcello Montesanti e Mattia Roperto, convocati dal Responsabile della Commissione Matteo Trefoloni.Sono stati due giorni di intenso lavoro per i nostri colleghi che sono stati impegnati in una full immersion tecnica e atletica. La gornata di giovedì 4 inizia con un appuntamento mattutino sul campo per i test atletici, con le prove di sprint 5×30 e agility 10-8-8-10 che hanno saggiato velocità e resistenza, caratteristiche essenziali per il buon operato di un assistente, superati brillantemente dai nostri due associati, nonostante il periodo natalizio appena conclusosi. Dopo il pranzo, si è aperto ufficialmente il raduno, con una riunione durante la quale sono stati elaborati tutti gli aspetti tecnici del fuorigioco ma, soprattutto, tutto ciò che riguarda la collaborazione tra arbitro e assistente.L’obiettivo di tutti i presenti in sala resta sempre quello di poter accedere alla categoria superiore e per fare questo occorre sudare, farsi in quattro, studiare e farsi trovare sempre preparati.Buona parte del pomeriggio è stato impiegato nella visione di video di gare disputate nella prima parte della stagione ponendo l’attenzione su aspetti cruciali: collaborazione arbitro-assistente, team work, allineamento, concentrazione. Alcuni dei protagonisti sono stati invitati a commentare gli episodi proiettati, dando il proprio punto di vista e il momento vissuto sul terreno di gioco.Le priorità degli assistenti  restano sempre quelle di andare in campo per non sbagliare il fuorigioco, essere perfetti nella collaborazione e nell’allineamento. La parola d’ordine di questo raduno è stata “fare squadra”, concetto più volte ribadito dal Responsabile della commissione Trefoloni che ha invitato i ragazzi a “continuare a ricercare il massimo dialogo con i propri collaboratori, cercandoli con lo sguardo”, riferendosi in particolare alla collaborazione arbitro-assistente, perché “la squadra oltre l’arbitro prevede altre due persone che lavorano, lavorano soprattutto per l’arbitro… e queste persone vanno ‘ringraziate’ e valorizzate”.“Quello a cui puntate è fare bene, ma fare bene non basta! – Ha detto Trefoloni concludendo i lavori della giornata. – Si può lavorare per fare le cose bene, cose ottime, cose eccellenti o cose perfette, ed è sempre il massimo quello a cui voi dovete tendere, cioè la perfezione”.Da parte del Presidente AB Gianfranco Pujia, il consiglio direttivo e gli associati tutti un grosso in bocca al lupo a Marcello e Mattia per il proseguo della stagione sportiva.WhatsApp Image 2018-01-05 at 08.59.23 WhatsApp Image 2018-01-05 at 11.27.29 WhatsApp Image 2018-01-05 at 11.27.44