Al via la stagione sportiva 25-26 per arbitri e assistenti inquadrati in regione.
Dopo i test atletici che si sono svolti negli scorsi giorni, si è svolto presso il T-Hotel dal 28 al 30 agosto, il raduno precampionato del Comitato Regionale della Calabria.
A rappresentare la nostra Sezione, insieme ai colleghi arbitri, assistenti, arbitri di futsal e osservatori, sono stati, in qualità di dirigenti, il Presidente Giacomo Bruzzano, il Vicepresidente del Comitato Regionale Fernando Cantafio e il Componente Eugenio Viterbo.
“Avete una squadra di Serie A, pronta a seguirvi e a supportare la vostra crescita in ogni aspetto del vostro percorso. Ora tocca a voi dimostrare voglia e impegno per raggiungere gli obiettivi che ognuno di voi si è prefissato. Che sia per tutti voi una Stagione ricca di soddisfazioni!” Queste le parole del Presidente Bruzzano durante il suo saluto ai colleghi giunti sul territorio lametino per svolgere il raduno precampionato.
I protagonisti della prima giornata sono stati gli arbitri della Prima Categoria, guidati dai Responsabili Giovanni Iachino e Mario Vigile. “La voglia di farcela dipende solo da voi”, ha detto il Presidente del Comitato Francesco Filomia ai ragazzi.
La mattinata è proseguita con l’approfondimento delle novità regolamentari contenute nella Circolare n°1, a cura del Componente del Settore Tecnico dell’AIA Luca Cavalli, che ha somministrato i test tecnici e mostrato alla platea alcune clip video relative al tema del fallo di mano.
A seguire l’intervento del Componente responsabile degli assistenti, Gaetano Massara che, insieme al Collaboratore Antonio Paglianiti, si sono soffermati sulle caratteristiche del ruolo. Quindi la volta del Componente Eugenio Viterbo, che ha approfondito aspetti comportamentali dell’arbitro, anche fuori dal terreno di gioco.
Poi la lezione dei Componenti Mario Vigile e Gianni Iachino, che hanno posto l’attenzione sul posizionamento, sullo spostamento e sulla gestione dell’evento. Un importante contributo al raduno è stato apportato dalla presenza degli arbitri di Serie D, Gabriele Zangara, Alessandro Gervasi, Margherita Pittella e Danilo Frascà, che hanno posto in risalto il concetto di ‘squadra’.
L’importanza del lavoro in team e la trasparenza sono stati i fili conduttori che hanno caratterizzato la successiva giornata. In particolare, gli osservatori arbitrali hanno preso parte al raduno degli arbitri e degli assistenti di Eccellenza e Promozione, favorendo un clima di condivisione e confronto costruttivo.
È stata poi proposta una spiegazione congiunta da parte del Responsabile degli Osservatori Arbitrali, Francesco Di Bellonia, a tutti gli organici convocati, relativa ai criteri di valutazione, con l’intento di garantire chiarezza e uniformità interpretativa.
Nel pomeriggio i lavori sono proseguiti separatamente: gli arbitri, con la supervisione del Responsabile Federico Longo, hanno iniziato a lavorare in gruppi; gli assistenti hanno approfondito il posizionamento e le tipologie di valutazione di fuorigioco, mentre gli osservatori si sono soffermati sull’importanza della relazione arbitrale e del colloquio di fine gara.
Il terzo e ultimo giorno, mentre gli arbitri di Eccellenza e Promozione esponevano ai colleghi le risultanze dei loro lavori di gruppo, hanno raggiunto il raduno gli arbitri e gli osservatori di calcio a 5. I lavori sono iniziati con la relazione di Eugenio Viterbo sugli aspetti comportamentali e sono proseguiti con l’intervento del Componente del Settore Tecnico Arbitrale Carmelo Loddo, che ha proposto un approfondimento sul DOGSO e somministrato i quiz tecnici.
Quindi i saluti di Saverio Mirarchi, Presidente della LND Calabria, e del Delegato LND per il futsal Giuseppe Della Torre.
Nel pomeriggio hanno raggiunto il raduno anche i Delegati sezionali per il Calcio a 5. Poi l’organico al completo ha approfondito temi tecnici e associativi con i Componenti Luigi Alessi e Fabio Garcea e con il Collaboratore Luca Concolino.
In chiusura dei lavori il saluto del Presidente CRA Francesco Filomia: “Siamo tutti pronti a sostenere la vostra crescita”.
Mattia De Salvo
