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A Martina Molinaro la terza edizione del Premio Jole Santelli

Pubblicato il: 28/10/2024 – 18:56

[Luca Pio Villella]

Si è tenuta sabato scorso nel pomeriggio, presso il Palazzo della Cultura di Pizzo, la terza edizione del premio Jole Santelli, premio culturale diretto da Mariangela Preta con il quale ogni anno si vuole ricordare non solo la prima donna presidente della Regione Calabria, ma anche una donna innamorata della sua terra e delle sue radici. Presenti all’evento condotto da Francesca Russo, le Sorelle Santelli Paola e Roberta, il Ministro per la Famiglia, Natalità e Pari Opportunità Eugenia Roccella, il Sottosegretario di Stato On. Wanda Ferro che ha ricordato Jole nelle tante battaglie portate avanti da parlamentare, donna di governo, capace e preparata, un modello. Una persona che davanti alla difficoltà aveva “una grande voglia di vivere ed una grande capacità di essere donna libera e incurante dei pregiudizi e delle critiche distruttive”.

A ricevere il premio, realizzato da Spadafora Gioielli, sono state donne di cultura e delle istituzioni che si sono particolarmente distinte nel proprio operato.

Tra le donne premiate si annovera la nostra collega Martina Molinaro, arbitro internazionale e associata della Sezione AIA lametina.

Ad aprire la serata il sindaco di Pizzo Sergio Pititto, associato della Sezione AIA di Vibo Valentia come Osservatore alla CON Prof, che ha espresso grande soddisfazione nel poter ospitare nella sua città una importante manifestazione culturale con tante premiate d’eccezione. Presenti altre importanti autorità come il prefetto della città di Vibo Valentia Paolo Giovanni Grieco, il generale della legione Carabinieri Calabria Riccardo Sciuto, il vice questore di Vibo Fabio Catalano, il vice presidente della giunta regionale Filippo Pietropaolo,il colonnello dei carabinieri Luca Toti, il comandante della capitaneria di porto Guido Avallone, il colonnello della Guardia di Finanza Eugenio Bua.

A premiare la nostra Martina è stato proprio Sergio Pititto per il contributo che la nostra collega da dato alla giustizia sportiva. La motivazione è, infatti, la seguente: “Ha contribuito allo sport e alla giustizia sportiva, garantendo partite equilibrate e imparziali. La sua dedizione e competenza sono state riconosciute a livello internazionale.”

“Ogni arbitro deve essere imparziale, preparato e responsabile, queste sono le caratteristiche che devono contraddistinguere un buon arbitro così come un buon cittadino. Questo concetto deve essere portato avanti soprattutto da noi calabresi per far fiorire una terra importante e valida come la nostra, così come faceva Jole.” Questa la risposta fornita dalla nostra collega alla domanda: le tre caratteristiche fondamentali del buon arbitro.

Nel ringraziare per il riconoscimento ricevuto Martina ha tenuto a dedicare il premio alla sua famiglia, alla Sezione “che la sostiene sempre in ogni partita e in ogni ambito”, e la Calabria “sempre nel cuore in ogni trasferta”.