A Cascia inizia la Stagione 25-26 per arbitri e assistenti che fanno parte della CAN D.
A Cascia è il turno della CAN D: con il primo gruppo di arbitri è iniziato il Raduno Precampionato della Commissione guidata dal Neo-Responsabile Stefano Braschi.
Presente per la nostra sezione l’arbitro internazionale Martina Molinaro.
Ad aprire i lavori in aula l’intervento del Presidente dell’AIA Antonio Zappi: “La CAN D è stata la mia Categoria, e sono qui a portare la mia vicinanza all’ultimo calcio che in qualche maniera è ancora quello vero di una volta con il quale tutti siamo cresciuti. Quello che non conta ancora sulla tecnologia. Ma è nel mondo del calcio del presente che voi dovete arrivare, alla CAN C dove da quest’anno è in uno una nuova tecnologia. E chi vi ha mandato in questa prima Categoria nazionale, i vostri CRA e CPA, in questo credono– ha detto Zappi, che ha continuato – Vi abbiamo messo a disposizione una delle Commissioni migliori di tutti i tempi e questo, senza nulla togliere all’ottimo lavoro fatto da chi l’ha preceduta, lo dico senza retorica. Abbiamo fatto una scelta, come AIA, a tutti i livelli, in tutte le Commissioni: associati che vantano esperienza, per i quali potrebbe parlare da sola la storia personale. Oggi c’è bisogno di cercare qualità, eccellenza e personalità arbitrale: per fare questo serviva mettervi a disposizione un dirigente come Stefano Braschi, che ha dato la sua disponibilità e di questo lo ringrazio molto.
Con il Presidente è giunta a Cascia la Componente del Comitato Nazionale Valentina Garoffolo.
A prendere la parola è stato poi Braschi: “La forza del lupo è il branco. La forza del branco è il lupo. Qui tutti si pensa uguale. Qui il gruppo pensa e lavora allo stesso modo. Dobbiamo costruire un metodo di arbitraggio che lavori sui medesimi meccanismi, e che renderà le procedure più semplici per tutti. Il Comitato Nazionale si aspetta molto da noi, e noi da voi ci aspettiamo ancora di più.
La spiegazione della Circolare 1 e la somministrazione dei Quiz tecnici è stata curata dal Responsabile del Settore Tecnico Domenico Celi e dai Vice Luca Ciancaleoni e Gregorio Dall’Aglio, Nel tardo pomeriggio il primo allenamento condotto dalla squadra dei preparatori guidati dal Responsabile del Modulo Atletico del Settore Tecnico Gianni Bizzotto.
Dopo la mattinata di Test atletici sui campi da calcio del centro sportivo del Grand Hotel Elite di Cascia, per la CAN D è stata la giornata dell’incontro istituzionale con la Lega Nazionale Dilettanti.
“Il concetto fondamentale sul quale voglio soffermarmi è quello di eliminare ogni tipo di barriera: io lo farò con le società, voi con il vostro Responsabile – ha detto in aula accolto dal Presidente dell’AIA Antonio Zappi il Coordinatore della LND Luigi Barbiero -. Quello che faremo insieme sarà fondamentale portare a un miglioramento culturale nel mondo del Calcio”, diversi gli approfondimenti in aula su SPA e DOGSO, Challenges, e Posizionamento. Il Responsabile della CAN D StefanoBraschi si è concentrato sulla Linearità tecnica e il Match Management: “Liberatevi dall’incubo del voto, liberatevi dall’incubo della prestazione, arbitrate solo per migliorarvi.
Dopo una sessione di allenamento sui campi, la giornata si è conclusa con un focus di mental coaching a cura di Francesco Di Censo, Responsabile della nuova Commissione di Studio per la scuola e formazione Dirigenti.
La terza giornata del Raduno Precampionato a Cascia si apre con una seduta sui campi di gioco: il Modulo Preparazione Atletica del Settore Tecnico guidato da Gianni Bizzotto ha predisposto l’esecuzione dello Yo-Yo test.
In aula gli interventi sono di Luca Cavanna, Componente della CON Dil, dello stesso Bizzotto sulla preparazione atletica ottimale, dei Componenti CAN D Cristian Cudini sul lavoro di Match Analysis e di Diego Rocasull’organizzazione delle trasferte. Alcune note operative sono state fornite da Simone Micciulla della segreteria della CAN D, che insieme a Enrico Ciuffa sta curando l’organizzazione del raduno.
Così è terminato il raduno per il gruppo degli arbitri successivamente a Cascia sono arrivati gli assistenti neo-ammessi in organico, per la nostra sezione presente Gianluca Renda.
Il raduno per gli assistenti inizia in aula dove ci sono i Componenti Giulio Dobosz e Alessandro Stagnoli a trattare di Teamwork. “Questa è l’ultima categoria nazionale a tecnologia zero – ha spiegato Dobosz -. Se non facciamo squadra in campo non raggiungerete i risultati che ci aspettiamo. Comunicate e siate credibili nelle scelte che prenderete insieme, come team”. Stagnoli ha introdotto parte del lavoro specifico che verrà fatto sugli assistenti: “A loro insegneremo la strategia del self talk, una delle tecniche psicologiche più usate dagli atleti per migliorare concentrazione, motivazione e gestione delle emozioni”.
La seconda giornata si è aperta con lo svolgimento dei test atletici attenzionati dai Componenti del Modulo Bio Medico del Settore Tecnico, dei fisioterapisti e dei Preparatori Atletici Nazionali.
Nell’ultima giornata di Raduno per il primo turno di allenamento specifico per la misurazione della resistenza. Successivamente gli altri componenti della Commissione hanno trattato, temi non meno importanti tra cui la match analysis e le modalità per l’organizzazione della trasferta, seguite da disposizioni organizzative impartite da SimoneMicciulla della Segreteria CAN D.
Terminato il raduno anche degli assistenti neo-immessi in organico, è arrivata la volta degli altri assistenti, presenti per la nostra sezione Fabrizio Perri e Giovanni D’Amico.
I lavori si sono aperti con i quiz tecnici, dopo l’illustrazione della Circolare n. 1 da parte dei Vice Responsabili del Settore Tecnico dell’AIA, Giancarlo Rubino e Gianluca Vuoto. I Componenti della CAN D Marco Citro e Alessandro Stagnoli hanno analizzato i corretti posizionamenti da tenere in campo nelle diverse situazioni di gioco.
Terminata la parte teorica, gli assistenti si sono spostati sul terreno di gioco per un warm up in preparazione ai test atletici del giorno successivo.
La seconda giornata si è aperta con le prove sul campo del Centro Sportivo del Grand Hotel Elite: l’Agility Test e il 5×30 metri, coordinati dal Responsabile del Modulo Preparazione Atletica del Settore Tecnico e seguiti dai fisioterapisti e dai Componenti del Modulo Bio-Medico.
Nel pomeriggio i lavori sono proseguiti in aula, con focus dedicato alla collaborazione arbitro–assistente condotta dai Componenti Giulio Dobosz e Diego Roca, al fuorigioco approfondendo capacità di lettura, punibilità e l’aspetto del wait and see. Occasioni di confronto interattivo, con la visione di clip e l’analisi di episodi di gara, utili a consolidare l’uniformità tecnica e disciplinare.
In serata si è svolta la correzione collegiale dei quiz regolamentari, guidata dal Vice Responsabile Gianluca Vuoto.
Il terzo e ultimo giorno si è aperto con un allenamento di media intensità sul campo di gioco sotto la guida dei preparatori atletici. A seguire, in aula, i partecipanti hanno ricevuto le disposizioni organizzative dalla Commissione e dalla Segreteria, completando così un percorso formativo intenso e fondamentale in vista della nuova Stagione Sportiva, e sono stati salutati e incoraggiati dal Componente del Comitato Nazionale Paolo Perrone.
Mattia De Salvo


